Termini e condizioni di molladellaportagarage.it



molladellaportagarage.it



Termini e condizioni generali di vendita



Introduzione



Il contratto concluso sulla base del presente documento non viene registrato in forma separata (e quindi non sarà successivamente consultabile come contratto archiviato; la conclusione del contratto è dimostrata dai dati dell’ordine). Il contratto viene concluso esclusivamente in forma elettronica, non costituisce un contratto scritto e non fa riferimento a un codice di condotta. Se ha domande sul funzionamento del webshop o sulla procedura d’ordine, può contattarci utilizzando i recapiti indicati.



L’ambito di applicazione delle presenti Condizioni Generali si estende ai rapporti contrattuali relativi al sito del fornitore
(https://molladellaportagarage.it) e ai suoi sottodomini. Le presenti “Condizioni Generali” sono disponibili alla seguente pagina web: https://molladellaportagarage.it/gtc

e possono essere scaricate e stampate dal seguente link: https://molladellaportagarage.it/gtc



Definizioni:

Utente: qualsiasi persona fisica o giuridica, oppure organizzazione, che utilizza i servizi del Fornitore di servizi e conclude un contratto con esso.

Consumatore: l’Utente che è una persona fisica e che agisce per scopi estranei alla propria attività professionale, imprenditoriale o autonoma.

Impresa: soggetto che esercita un’attività professionale, autonoma o imprenditoriale.

Fornitore: persona fisica o giuridica, oppure ente privo di personalità giuridica, che fornisce un servizio della società dell’informazione, offre un servizio all’Utente e conclude con l’Utente un contratto.



1. DATI DEL FORNITORE



Denominazione del prestatore di servizi: Komlósi-2 Bt.
Sede legale (e indirizzo ufficiale per eventuali reclami): 6724 Szeged, Kossuth L. sgt 117. 
Recapiti del Fornitore e indirizzo e-mail abitualmente utilizzato per i contatti con gli utenti: info@molladellaportagarage.it 
Numero di registrazione dell’impresa: 06-06-013590
Numero di partita IVA: 21499120-2-06
Autorità di registrazione: Szegedi Törvényszék
Numero di telefono: +36705533603
Lingua del contratto: inglese
Nome e indirizzo del provider del dominio:
FastComet Inc. 1007 North Orange Street, 4th Fl. #255 Wilmington, DE 19801 United States abuse@fastcomet.com



2. DISPOSIZIONI DI BASE



2.1. Le questioni non disciplinate nelle presenti Condizioni Generali e la loro interpretazione sono regolate dal diritto ungherese, con particolare riferimento alle disposizioni della Legge V del 2013 sul Codice Civile ungherese (“Codice Civile”), della Legge CVIII del 2001 su determinati aspetti dei servizi di commercio elettronico e dei servizi della società dell’informazione (“Legge sull’e-commerce”), nonché del Decreto governativo 45/2014. (II. 26.) relativo ai contratti tra consumatore e impresa. Le disposizioni imperative della normativa applicabile si applicano alle Parti anche in assenza di una specifica clausola contrattuale.



2.2.    Le presenti Condizioni Generali sono in vigore dal 12 ottobre 2022 e restano valide fino a revoca. Il Fornitore ha il diritto di modificarle unilateralmente (ad esempio in caso di variazione dei costi di spedizione, modifiche legislative, interesse commerciale o cambiamenti aziendali). Il Fornitore pubblica le modifiche sul sito web e informa via e-mail i clienti registrati e/o precedenti. Le modifiche non incidono sui contratti già conclusi e non hanno effetto retroattivo.



2.3. Il Fornitore si riserva tutti i diritti relativi ai contenuti del sito web e alla loro diffusione. È severamente vietato scaricare, archiviare (anche in formato elettronico), elaborare o vendere qualsiasi contenuto pubblicato sul sito, in tutto o in parte, senza il consenso scritto del Fornitore.



3. REGISTRAZIONE, ACQUISTO



3.1. L’Utente è tenuto a fornire dati reali al momento della registrazione e/o dell’acquisto. In caso di dati falsi o riferibili a terzi forniti durante la registrazione o l’ordine, il contratto elettronico risultante sarà considerato nullo. Il Fornitore declina ogni responsabilità se l’Utente utilizza i servizi a nome di un’altra persona o con i dati di un’altra persona.



3.2. Il Fornitore non è responsabile per ritardi nella consegna o per altri problemi o errori derivanti da dati errati e/o inesatti forniti dall’Utente. Tuttavia, il Fornitore informa che, dopo consultazione con l’Utente e una sua chiara identificazione, i dati inseriti erroneamente nell’ordine possono essere corretti al fine di consentire una corretta fatturazione e un corretto adempimento.



3.3. Il Fornitore non è responsabile per eventuali danni derivanti dal fatto che l’Utente abbia dimenticato la propria password o che persone non autorizzate abbiano ottenuto accesso all’account per motivi non imputabili al Fornitore (nel caso di registrazione sul sito).



4. PRODOTTI E SOFTWARE DISPONIBILI



4.1. I prodotti visualizzati possono essere ordinati esclusivamente online. I prezzi esposti sono in EUR e comprendono l’IVA prevista dalla legge. Non comprendono tuttavia le spese di consegna a domicilio. Non vengono addebitati costi separati per l’imballaggio.



4.2. Nel webshop il Fornitore indica il nome e la descrizione del prodotto. Le immagini presenti nella scheda prodotto possono differire dal prodotto reale e possono avere finalità puramente illustrative.



4.3. Se un prodotto è in promozione, il Fornitore informa l’Utente dell’esistenza della promozione e della sua durata esatta.



4.4. Se sul sito web compare un prezzo errato – nonostante la dovuta diligenza del Fornitore – e tale prezzo è manifestamente inesatto, il Fornitore non è tenuto a confermare il prodotto a quel prezzo, in particolare se vi è una differenza significativa. Ad esempio, se per errore di sistema il prezzo è indicato come EUR 0 oppure EUR 0,01, il Fornitore non è obbligato a consegnare il prodotto a quel prezzo errato, ma potrà offrire la consegna al prezzo corretto; il Cliente, una volta informato, potrà rifiutare l’acquisto. Secondo la giurisprudenza ungherese, una differenza significativa è generalmente considerata una deviazione almeno del 50% in aumento o in diminuzione rispetto al valore di mercato del prodotto o servizio. Si informa tuttavia che il concetto di squilibrio manifesto di valore (art. 6:98 del Codice Civile) non è definito in modo preciso dalla legge.



4.5. Nel caso di prezzo errato descritto al punto 4.4, vi è una evidente discrepanza tra il prezzo reale e quello indicato, che un consumatore medio può riconoscere immediatamente. Ai sensi della Legge V del 2013 sul Codice Civile ungherese, il contratto si perfeziona mediante la manifestazione concorde e reciproca della volontà delle parti. Se le parti non riescono a concordare i termini del contratto, cioè se manca una dichiarazione di volontà reciproca e coincidente, non si può parlare di contratto valido idoneo a far sorgere diritti e obblighi. Su questa base, un ordine confermato a un prezzo errato viene considerato nullo e privo di effetti.



5. PROCEDURA D’ORDINE



5.1. Dopo la registrazione sarà possibile accedere al webshop, oppure effettuare acquisti anche senza registrazione.



5.2. L’Utente imposta la quantità del/dei prodotto/i da acquistare.



5.3. L’Utente inserisce i prodotti selezionati nel carrello. È possibile visualizzare in qualsiasi momento il contenuto del carrello cliccando sull’icona “carrello”.



5.4. Se non desidera acquistare altri prodotti, verifichi la quantità dei prodotti selezionati. Clicchi sull’icona “delete - X” per eliminare il contenuto del carrello. Per finalizzare la quantità, clicchi sul pulsante “+,-”.



5.5. L’Utente compila l’indirizzo di consegna e seleziona poi il metodo di spedizione / pagamento, tra le opzioni disponibili.



5.5.1. Metodi di pagamento:



Pagamento in contrassegno: se il prodotto ordinato viene consegnato da un corriere, l’Utente può pagare l’importo dell’ordine direttamente al corriere in contanti al momento della consegna del/dei prodotto/i ordinato/i.



Bonifico bancario: l’Utente deve trasferire il valore dei prodotti ordinati sul conto bancario indicato nell’e-mail di conferma entro 3 giorni. Dopo l’accredito sul conto del Fornitore, l’Utente ha diritto a ricevere il/i prodotto/i nel modo da lui/lei scelto.



Pagamento online con carta: l’Utente ha la possibilità di pagare l’intero importo dell’ordine online, con carta bancaria, tramite il sistema di pagamento sicuro del prestatore di servizi finanziari utilizzato dal Fornitore.



5.5.2. Le spese di spedizione sono le seguenti:



Prima di effettuare l’ordine, il sistema calcola con precisione il costo di spedizione nella pagina del carrello e del checkout, in base alle caratteristiche del pacco e al codice postale dell’Utente.



5.6. In caso di errori o omissioni relativi ai prodotti o ai prezzi presenti nel webshop, ci riserviamo il diritto di correggerli. In tal caso informeremo immediatamente il cliente dei nuovi dati non appena l’errore verrà individuato o corretto. Successivamente il cliente potrà confermare nuovamente l’ordine oppure recedere dal contratto.



5.7. L’importo totale comprende tutti i costi risultanti dal riepilogo dell’ordine e dalla lettera di conferma. La fattura è inclusa nel pacco. L’Utente è tenuto a controllare il pacco al momento della consegna, alla presenza del corriere, e in caso di danni visibili ai prodotti o all’imballaggio deve richiedere la redazione di un verbale; in caso di danno, non è obbligato ad accettare il pacco. Reclami successivi non verbalizzati non saranno accettati dal Fornitore. I pacchi vengono consegnati nei giorni lavorativi tra le 8:00 e le 17:00.



5.8. Una volta inseriti i dati, è possibile inviare l’ordine cliccando sul pulsante “Order”, ma prima di farlo è possibile controllare i dati inseriti oppure aggiungere un commento all’ordine o inviarci via e-mail eventuali richieste particolari.



5.9. L’Utente prende atto che, con l’invio dell’ordine, sorge il suo obbligo di pagamento.



5.10. Correzione di errori di inserimento: l’Utente può tornare alla fase precedente prima di completare il processo di ordine e correggere i dati inseriti. Più precisamente: durante l’ordine è possibile visualizzare e modificare il contenuto del carrello; se il carrello non contiene la quantità desiderata, nel campo della colonna quantità l’Utente può inserire la quantità desiderata e premere il pulsante “+,-”. Se desidera eliminare un prodotto dal carrello, clicchi sul pulsante “X - delete”. Durante l’ordine, l’Utente ha continuamente la possibilità di correggere/eliminare i dati inseriti.



5.11. Dopo l’invio dell’ordine, l’Utente/cliente riceve un’e-mail automatica di conferma, che non comporta ancora la conclusione del contratto. Se tale e-mail non arriva entro un termine ragionevole – in relazione alla natura del servizio – e comunque entro e non oltre 48 ore, l’Utente è liberato dal vincolo dell’offerta o dall’obbligo contrattuale. L’ordine e la relativa conferma si considerano “pervenuti” al Fornitore o all’Utente quando diventano accessibili per loro. Il Fornitore esclude ogni responsabilità per il mancato tempestivo recapito della conferma se ciò dipende dal fatto che l’Utente/cliente ha indicato un indirizzo e-mail errato oppure se la casella di posta è piena e non può ricevere messaggi.



5.12. L’Utente prende atto che la conferma di cui al punto precedente è soltanto una conferma automatica e non costituisce ancora un contratto. Il contratto si perfeziona quando, dopo la conferma automatica sopra citata, il Fornitore comunica all’Utente i dettagli dell’ordine e la relativa tempistica prevista di evasione.



6. ELABORAZIONE DEGLI ORDINI E ADEMPIMENTO



6.1. Gli ordini vengono elaborati durante l’orario di apertura. È possibile effettuare ordini anche al di fuori degli orari indicati, ma in tal caso l’ordine verrà elaborato il giorno successivo. Il servizio clienti del Fornitore confermerà sempre per via elettronica quando l’ordine potrà essere evaso.



6.2.    Il termine generale di consegna è di 1-10 giorni lavorativi. 



6.3. In base al contratto di vendita, il Fornitore trasferisce la proprietà del prodotto e l’Utente paga il prezzo d’acquisto e riceve il prodotto.



6.4. Se il venditore è un’impresa e l’acquirente è un consumatore, e il venditore si impegna a consegnare il bene all’acquirente, il rischio di danno passa all’acquirente quando quest’ultimo o il terzo da lui designato prende possesso del bene. Il rischio passa all’acquirente già al momento della consegna al corriere solo se il corriere è stato incaricato direttamente dall’acquirente, salvo il caso in cui il corriere sia stato proposto dal venditore.



6.5. Se il venditore è un’impresa e l’acquirente è un consumatore, in mancanza di diverso accordo tra le parti, il venditore (ai sensi delle presenti CGC: il Fornitore) è tenuto a mettere il prodotto a disposizione dell’acquirente (Utente) senza ritardo dopo la conclusione del contratto e comunque entro un massimo di 30 giorni.



6.6. Se il prodotto non viene consegnato nei tempi dal Fornitore, l’Utente ha diritto a fissare un termine supplementare. Se il venditore non adempie neppure entro tale termine supplementare, l’acquirente ha diritto di recedere dal contratto.



6.7. L’Utente ha diritto di recedere dal contratto senza concedere un termine supplementare se



a) il Fornitore ha rifiutato di eseguire il contratto; oppure



b) il contratto avrebbe dovuto essere eseguito, in base all’accordo delle parti o allo scopo riconoscibile del servizio, entro un termine specifico e non oltre.



 6.8. Se il Fornitore non può adempiere ai propri obblighi contrattuali perché il prodotto e/o uno dei suoi componenti non è disponibile, deve informare immediatamente l’Utente e rimborsare senza indugio l’importo già pagato.



7. DIRITTO DI RECESSO



7.1. Ai sensi della Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché del Decreto governativo 45/2014. (II.26.) relativo ai contratti tra consumatori e imprese, il Consumatore può recedere dal contratto entro 14 giorni dalla consegna e restituire il/i prodotto/i ordinato/i senza dover fornire alcuna motivazione. In mancanza di tale informazione, il Consumatore può esercitare il diritto di recesso entro un anno. Se il Fornitore fornisce l’informazione entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto o dalla conclusione del contratto, ma entro 12 mesi, il termine per il recesso sarà di 14 giorni dalla comunicazione di tale informazione.



7.2. Il Consumatore può esercitare il diritto di recesso mediante una dichiarazione chiara in tal senso oppure tramite il modulo tipo riportato nell’Allegato 2 del Decreto governativo 45/2014. (II.26.).



7.3. Il termine per esercitare il diritto di recesso scade 14 giorni dopo la data in cui il consumatore o un terzo da lui designato, diverso dal corriere, prende possesso del prodotto.



7.4. Il Consumatore può esercitare il diritto di recesso anche nel periodo compreso tra la conclusione del contratto e la ricezione del prodotto.



7.5. Le spese dirette di restituzione del prodotto sono a carico del Consumatore; l’Impresa non si assume tali costi.



7.6. In caso di esercizio del diritto di recesso, al Consumatore non verrà addebitato alcun costo, salvo le spese dirette di restituzione del prodotto.



7.7. Il diritto di recesso non si applica ai prodotti non prefabbricati, realizzati su richiesta del Consumatore o chiaramente personalizzati per lui.



7.8. Il Consumatore non può inoltre esercitare il diritto di recesso in relazione a:



a) contratti di servizi dopo che il servizio è stato completamente eseguito, se l’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del Consumatore e quest’ultimo ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso una volta completata la prestazione;



b) prodotti o servizi il cui prezzo dipende da fluttuazioni del mercato finanziario non controllabili dall’impresa e che possono verificarsi anche durante il periodo di recesso;



c) beni deteriorabili o con breve durata di conservazione;



d) prodotti sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o connessi alla tutela della salute, se il sigillo è stato aperto dopo la consegna;



e) prodotti che, dopo la consegna, risultano per loro natura inscindibilmente mescolati con altri beni;



f) bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni e il cui valore effettivo dipende da fluttuazioni del mercato non controllabili dall’impresa;



g) contratti in cui, su espressa richiesta del Consumatore, l’impresa si reca presso il consumatore per effettuare lavori urgenti di riparazione o manutenzione;



h) fornitura di registrazioni audio o video sigillate e software informatici sigillati, se il sigillo è stato rimosso dopo la consegna;



i) giornali, periodici e riviste, fatta eccezione per i contratti di abbonamento;



j) contratti conclusi in occasione di un’asta pubblica;



k) contratti relativi a servizi di alloggio per fini diversi da quello abitativo, trasporto di beni, noleggio di autoveicoli, ristorazione o servizi connessi ad attività del tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico di esecuzione;



l. contenuti digitali forniti su supporto non materiale, se l’esecuzione è iniziata con il consenso espresso e preventivo del Consumatore e con la sua accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito dell’inizio della fornitura.



7.9. Il Fornitore rimborsa al Consumatore l’importo pagato, comprese le spese di consegna, immediatamente dopo aver ricevuto il prodotto o la comunicazione di recesso ai sensi delle norme sopra richiamate, e in ogni caso entro 14 giorni dal momento in cui viene a conoscenza del recesso.



7.10. Il rimborso sarà effettuato con lo stesso metodo di pagamento utilizzato per la transazione originaria, salvo diverso accordo espresso del Consumatore; per effetto del rimborso, il Consumatore non sosterrà alcun costo aggiuntivo.



7.11. Il Consumatore è tenuto a restituire i beni senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dall’invio della comunicazione di recesso al Fornitore oppure riconsegnandoli al Fornitore all’indirizzo indicato. Se l’impresa vende anche i beni presso i propri locali e il consumatore esercita il diritto di recesso di persona nei locali dell’impresa, ha il diritto di restituire contestualmente i beni direttamente all’impresa.



7.12. Per il recesso scritto del Consumatore è sufficiente inviare la dichiarazione di recesso entro 14 giorni.



7.13. Il termine per la restituzione è rispettato se il Consumatore spedisce o restituisce i prodotti entro 14 giorni. La restituzione è considerata effettuata nei termini se il consumatore spedisce il prodotto prima della scadenza.



7.14. Il Consumatore sopporta soltanto il costo diretto della restituzione del prodotto, salvo che l’Impresa abbia accettato di farsene carico.



7.15. Il Fornitore non è tenuto a rimborsare i costi supplementari qualora il Consumatore abbia scelto un metodo di consegna diverso dal metodo standard meno costoso offerto.



7.16. Il Fornitore può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto i beni oppure finché il Consumatore non abbia fornito prova della loro restituzione: si considera il momento che si verifica per primo.



7.17. Se il Consumatore desidera recedere dal contratto, deve comunicarlo al Fornitore per iscritto (ad esempio utilizzando il modulo allegato) oppure telefonicamente, utilizzando uno dei recapiti indicati dal Fornitore. In caso di comunicazione scritta inviata per posta, fa fede la data di spedizione; in caso di comunicazione telefonica, fa fede la data della chiamata. In caso di invio postale, il Fornitore accetta comunicazioni tramite raccomandata o pacco postale. Il Consumatore può restituire il prodotto ordinato al Fornitore sia per posta sia tramite corriere.



7.18. Il Consumatore è responsabile solo dell’eventuale diminuzione di valore del prodotto derivante da una manipolazione diversa da quella necessaria per stabilirne natura, caratteristiche e funzionamento.



7.19. Maggiori informazioni sulla normativa relativa ai contratti tra consumatore e impresa contenuta nel Decreto governativo 45/2014 (II. 26.) sono disponibili qui.



7.20. Maggiori informazioni sulla Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sono disponibili qui.



7.21. I clienti possono contattare il Fornitore per eventuali reclami utilizzando i recapiti indicati sopra.



7.22. Il diritto di recesso spetta esclusivamente agli Utenti qualificabili come consumatori ai sensi del Codice Civile.



7.23. Il diritto di recesso non si applica alle imprese, cioè ai soggetti che agiscono nell’esercizio della propria attività professionale, autonoma o imprenditoriale.



7.24. Procedura per l’esercizio del diritto di recesso:



7.24.1. Se il Consumatore desidera esercitare il diritto di recesso, deve inviare la dichiarazione della propria intenzione di recedere a uno dei recapiti del Fornitore.



7.24.2. Il Consumatore esercita il diritto di recesso nei termini se invia la relativa dichiarazione entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto. In caso di comunicazione scritta, è sufficiente l’invio entro tale termine di 14 giorni.



In caso di comunicazione postale fa fede la data di spedizione; in caso di e-mail o fax, fa fede il momento di invio dell’e-mail o del fax.



7.24.3. In caso di recesso, il Consumatore è tenuto a restituire il prodotto ordinato all’indirizzo del Fornitore senza ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Il termine è rispettato se il prodotto viene spedito prima della scadenza dei 14 giorni (quindi non è necessario che arrivi entro tale termine). I costi della restituzione dei beni in seguito all’esercizio del diritto di recesso restano a carico del cliente.



7.24.4. Il Fornitore non è tenuto a rimborsare i costi supplementari sostenuti dal Consumatore se questi ha scelto un metodo di trasporto diverso da quello standard e meno costoso offerto dal Fornitore. Il Consumatore può esercitare il diritto di recesso anche tra il giorno della conclusione del contratto e il giorno della ricezione del prodotto.



7.24.5. In caso di acquisto di più prodotti, se la consegna non avviene nello stesso giorno oppure avviene in più parti, il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni dalla ricezione dell’ultimo prodotto o dell’ultima parte consegnata.



8. GARANZIA LEGALE, GARANZIA SUI PRODOTTI E RESPONSABILITÀ



Inadempimento per difetto di conformità



Il fornitore esegue in modo non conforme se la prestazione, al momento dell’esecuzione, non soddisfa i requisiti qualitativi stabiliti dal contratto o dalla legge. Il fornitore non risponde del difetto se il destinatario conosceva il difetto al momento della conclusione del contratto oppure avrebbe dovuto conoscerlo.



È nulla ogni clausola di un contratto tra Consumatore e Impresa che deroghi, a danno del Consumatore, alle disposizioni della presente sezione relative alla garanzia e alle tutele previste dalla legge.



Molti diritti di garanzia si applicano solo agli Utenti qualificabili come Consumatori ai sensi del Codice Civile ungherese.



Utente in qualità di impresa: persona che agisce nell’ambito della propria attività professionale, autonoma o imprenditoriale.



Garanzia legale di conformità



8.1. In quali casi l’Utente può far valere un diritto di garanzia legale di conformità?



L’Utente può far valere nei confronti dell’Impresa i diritti derivanti da inadempimento per difetto di conformità, secondo le regole del Codice Civile ungherese.



8.2. Quali diritti spettano all’Utente in base alla garanzia legale di conformità?



L’Utente può, a sua scelta, far valere i seguenti diritti: richiedere la riparazione o la sostituzione, salvo che il rimedio scelto sia impossibile o comporti costi sproporzionati per l’Impresa rispetto ad altre soluzioni. Se non ha richiesto o non può richiedere la riparazione o la sostituzione, può chiedere una riduzione proporzionale del prezzo oppure, come ultima soluzione, può recedere dal contratto. Può passare dal rimedio prescelto a un altro, ma i costi del cambiamento sono a carico dell’Utente, salvo che il cambiamento fosse giustificato o reso necessario dal comportamento dell’Impresa.



Il consumatore ha anche diritto – in proporzione alla gravità dell’inadempimento – a richiedere una riduzione proporzionale del prezzo oppure a sciogliere il contratto di vendita se



a) l’impresa non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, oppure le ha effettuate senza provvedere allo smontaggio e alla nuova installazione, totale o parziale, del bene, oppure ha rifiutato di rendere il bene conforme al contratto;



b) il difetto si è ripresentato, nonostante l’impresa abbia tentato di rendere il bene conforme al contratto;



c) il difetto è di tale gravità da giustificare una riduzione immediata del prezzo o la risoluzione immediata del contratto di vendita; oppure



d) l’impresa non si è impegnata a rendere il bene conforme al contratto, oppure dalle circostanze risulta chiaramente che non lo farà entro un termine ragionevole o senza arrecare un notevole pregiudizio agli interessi del consumatore.



Se il consumatore chiede la risoluzione del contratto di vendita facendo valere un difetto di conformità, spetta all’impresa dimostrare che il difetto è di scarsa importanza.



Il consumatore ha diritto di trattenere in tutto o in parte la quota residua del prezzo di acquisto – in funzione della gravità dell’inadempimento – fino a quando l’impresa non adempia ai propri obblighi relativi alla conformità della prestazione e alla corretta gestione del difetto.



Il termine ragionevole per la riparazione o la sostituzione decorre dal momento in cui il consumatore ha comunicato il difetto all’impresa.



Il consumatore deve mettere il bene a disposizione dell’impresa per consentire la riparazione o la sostituzione.



L’impresa deve garantire, a proprie spese, il ritiro del bene sostituito. Se la riparazione o la sostituzione richiedono la rimozione di un bene installato conformemente alla sua natura e destinazione d’uso prima che il difetto diventasse riconoscibile, l’obbligo di riparazione o sostituzione comprende anche la rimozione del bene non conforme e l’installazione del bene riparato o sostituito, oppure il sostenimento dei relativi costi. 



La riduzione del prezzo è proporzionata se corrisponde alla differenza tra il valore del bene che sarebbe spettato al consumatore in caso di adempimento conforme e il valore del bene effettivamente ricevuto.



Il diritto del consumatore di risolvere il contratto di vendita può essere esercitato mediante una dichiarazione indirizzata all’impresa con cui si manifesta la volontà di scioglimento del contratto.



Se il difetto riguarda soltanto una parte specifica dei beni forniti nell’ambito del contratto di vendita, e sussistono i presupposti per la risoluzione relativamente a quella parte, il consumatore può risolvere il contratto limitatamente ai beni difettosi, ma può anche risolverlo rispetto agli altri beni acquistati insieme ad essi, se non può ragionevolmente essere tenuto a conservare soltanto i beni conformi al contratto.



Se il consumatore risolve il contratto di vendita integralmente o limitatamente a parte dei beni forniti, allora



a) il consumatore deve restituire all’impresa i beni interessati, a spese dell’impresa; e



b) l’impresa deve rimborsare immediatamente al consumatore il prezzo pagato per i beni interessati, non appena abbia ricevuto i beni oppure la prova della loro restituzione.



8.3. Entro quale termine l’Utente può far valere la garanzia legale di conformità?



Il cliente è tenuto a denunciare il difetto immediatamente dopo averlo scoperto, ma comunque entro due mesi dalla scoperta. Si ricorda tuttavia che non è più possibile far valere il diritto di garanzia oltre il termine di prescrizione di due anni (un anno per le imprese).



Se il contratto di vendita di beni contenenti elementi digitali prevede la fornitura continuativa di contenuti digitali o di servizi digitali per un determinato periodo di utilizzo, l’impresa risponde dei difetti relativi ai contenuti digitali o ai servizi digitali incorporati nei beni se il difetto si manifesta:



a) entro due anni dalla consegna, nel caso di fornitura continuativa non superiore a due anni; oppure



b) per l’intera durata della fornitura continuativa, se essa supera i due anni.



8.4. Contro chi può essere fatta valere la garanzia legale di conformità?



Il cliente può far valere tale diritto nei confronti del Fornitore.



8.5. Quali ulteriori condizioni devono essere soddisfatte per far valere la garanzia legale di conformità (se l’Utente è qualificabile come Consumatore)?



Entro 1 anno dalla consegna, per far valere il diritto di garanzia legale di conformità non è richiesta altra condizione se non la prova che il prodotto o servizio è stato fornito dall’impresa che gestisce il webshop. Tuttavia, decorso 1 anno dalla data di esecuzione, spetta all’Utente provare che il difetto da lui rilevato esisteva già al momento della consegna.



Garanzia sul prodotto



8.6. In quali casi il Consumatore può esercitare la garanzia sul prodotto e quali diritti gli spettano?



In caso di difetto di un bene mobile, il Consumatore può – a sua scelta – esercitare i diritti della garanzia legale di conformità oppure far valere un diritto di garanzia sul prodotto secondo le regole del Codice Civile.



In base alla garanzia sul prodotto, il Consumatore può chiedere la riparazione o la sostituzione del prodotto difettoso.



8.7. Nei confronti di chi può essere fatta valere la garanzia sul prodotto?



La garanzia sul prodotto può essere fatta valere nei confronti del produttore o del distributore del prodotto (di seguito: produttore).



8.8. Quando un prodotto è considerato difettoso?



Il prodotto è difettoso se non soddisfa i requisiti qualitativi vigenti al momento della sua immissione sul mercato oppure se non possiede le caratteristiche descritte dal produttore.



8.9. Entro quale termine il Consumatore può far valere la garanzia sul prodotto?



Il Consumatore può far valere il proprio diritto entro due anni dalla data di immissione del prodotto sul mercato da parte del produttore. Decorso tale termine, il diritto si estingue.



8.10. Quale onere della prova si applica in caso di garanzia sul prodotto?



Se il Consumatore fa valere una garanzia sul prodotto, deve provare che il difetto esisteva già al momento dell’immissione del prodotto sul mercato da parte del produttore.



8.11. In quali casi il produttore è esonerato dagli obblighi derivanti dalla garanzia sul prodotto?



Il produttore è esonerato dal proprio obbligo se prova che



- il prodotto non è stato fabbricato o commercializzato nell’ambito della propria attività economica, oppure

- il difetto non era riconoscibile secondo lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche al momento della sua immissione sul mercato, oppure

- il difetto del prodotto deriva dall’applicazione di una norma di legge o di una disposizione obbligatoria dell’autorità.



È sufficiente che il produttore dimostri una sola causa di esonero.



Si ricorda che, per lo stesso difetto, il Consumatore non può far valere parallelamente la garanzia legale di conformità contro l’impresa e la garanzia sul prodotto contro il produttore in modo cumulativo per ottenere lo stesso risultato. Se però la garanzia sul prodotto viene accolta con successo, il Consumatore potrà far valere nei confronti del produttore un’eventuale garanzia accessoria soltanto in relazione al prodotto sostituito o alla parte del prodotto interessata dalla riparazione.



Garanzia



8.12. In quali casi il Consumatore può far valere un diritto di garanzia?



In caso di difetto di conformità, conformemente al Decreto governativo 151/2003. (IX. 22.), il Fornitore è soggetto a obblighi di garanzia se l’Utente è qualificabile come Consumatore.



8.13. Quali diritti spettano al Consumatore e per quale periodo di garanzia?



Periodo di garanzia:



a) due anni in caso di prezzo di vendita di almeno HUF 10.000 ma non superiore a HUF 250.000,

b) tre anni per prezzi di vendita superiori a HUF 250.000.



Il mancato rispetto di tali termini comporta la decadenza dal diritto.



Il periodo di garanzia decorre dalla consegna del bene di consumo al consumatore oppure, se la messa in servizio è effettuata dal Fornitore o da un suo incaricato, dal giorno della messa in servizio.



Se il consumatore mette in servizio il bene di consumo oltre sei mesi dopo la consegna, la decorrenza del periodo di garanzia è il giorno della consegna del bene.



Il consumatore può, a sua scelta, far valere la richiesta di riparazione direttamente presso la sede del Fornitore, in uno qualsiasi dei suoi punti vendita o filiali, oppure presso il servizio di assistenza indicato dall’impresa sul certificato di garanzia.



In base alla garanzia, il titolare può, a sua scelta



  1. richiedere la riparazione o la sostituzione, salvo che il rimedio scelto sia impossibile o comporti costi aggiuntivi sproporzionati per il debitore rispetto a un altro rimedio, tenuto conto del valore che la prestazione avrebbe se fosse conforme, della gravità dell’inadempimento e del pregiudizio arrecato agli interessi del titolare; oppure
  2. richiedere una riduzione proporzionale del prezzo, fare eliminare il difetto a spese del debitore o recedere dal contratto, se il debitore non ha assunto o non può adempiere all’obbligo di riparazione o sostituzione, oppure se l’interesse del creditore alla riparazione o sostituzione è venuto meno.


Non è ammesso il recesso per difetti di lieve entità.



Obiettivo: 15 giorni



In base al Decreto NGM 9/2014. (IV. 29.) sulle modalità di gestione dei reclami relativi alla garanzia legale e commerciale nei contratti tra consumatore e impresa, il Fornitore deve impegnarsi a effettuare la riparazione o la sostituzione entro un massimo di 15 giorni. Se la riparazione o la sostituzione richiedono più di 15 giorni, il Fornitore è tenuto a informare il consumatore sulla durata prevista della riparazione o sostituzione. L’informazione viene fornita, previo consenso del consumatore, per via elettronica o con altro mezzo idoneo alla sua ricezione.



Se risulta che il prodotto non può essere riparato



Se, durante la prima riparazione del bene di consumo nel periodo di garanzia, il Fornitore accerta che il prodotto non è riparabile, il Fornitore è tenuto a sostituire il bene entro 8 giorni, salvo diversa volontà del consumatore. Se la sostituzione non è possibile, il Fornitore è tenuto a rimborsare al consumatore il prezzo di acquisto entro 8 giorni.



Se il prodotto si guasta per la quarta volta



Se, durante il periodo di garanzia, il bene di consumo presenta nuovamente un difetto dopo essere già stato riparato tre volte, salvo diversa richiesta del consumatore, l’impresa è tenuta a sostituire il bene di consumo entro otto giorni. Se la sostituzione non è possibile, l’impresa è tenuta a rimborsare al consumatore, entro 8 giorni, il prezzo di acquisto indicato sul certificato di garanzia oppure, in mancanza di questo, il prezzo risultante dalla prova di pagamento presentata dal consumatore, ossia la fattura o la ricevuta emessa ai sensi della normativa IVA.



Se non può essere riparato entro 30 giorni



Se il bene di consumo non viene riparato entro 30 giorni dalla comunicazione della richiesta di riparazione, salvo diversa richiesta del consumatore, l’impresa è tenuta a sostituire il bene entro 8 giorni dallo scadere infruttuoso del termine di trenta giorni. Se la sostituzione non è possibile, l’impresa è tenuta a rimborsare al consumatore, entro gli 8 giorni successivi alla scadenza infruttuosa del termine di 30 giorni, il prezzo di acquisto indicato sul certificato di garanzia oppure, in mancanza di questo, quello risultante dalla prova di pagamento presentata dal consumatore (fattura o ricevuta emessa ai sensi della normativa IVA).



8.14. In quali casi l’Impresa è esonerata dagli obblighi di garanzia?



Il Fornitore è esonerato dal proprio obbligo di garanzia solo se dimostra che la causa del difetto è sorta dopo la consegna. Si richiama l’attenzione sul fatto che, per il medesimo difetto, il Consumatore può far valere parallelamente una garanzia legale di conformità e una garanzia commerciale, nonché una garanzia sul prodotto e una garanzia commerciale. Tuttavia, se il Consumatore ha già fatto valere con successo un proprio diritto derivante da inadempimento per uno specifico difetto (ad esempio perché l’impresa ha sostituito il prodotto), non potrà più far valere lo stesso difetto su altra base giuridica.



8.15. Il Fornitore non assume alcun obbligo di garanzia oltre il periodo di garanzia previsto (vita utile) per danni causati dalla normale usura.



8.16. Il Fornitore non assume obblighi di garanzia legale o commerciale per danni derivanti da uso improprio o negligente, sollecitazione eccessiva, esposizione anomala del prodotto o qualsiasi altro utilizzo non corretto.



8.17. Se il Consumatore richiede la sostituzione entro tre giorni lavorativi dall’acquisto (o dalla messa in funzione) a causa di un difetto del prodotto, il Fornitore è tenuto a sostituire il prodotto se il difetto ne impedisce l’uso normale.



9. PROCEDURA IN CASO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI GARANZIA (PER UTENTI CONSUMATORI)



9.1. Nei contratti tra Consumatore e Impresa non è consentito derogare alle presenti disposizioni a danno del Consumatore.



9.2. Spetta al Consumatore dimostrare la conclusione del contratto (mediante fattura o ricevuta).



9.3. Il Fornitore sostiene i costi connessi all’adempimento degli obblighi di garanzia. (PTK. 6:6166§)



9.4. Il Fornitore redige un verbale relativo alla richiesta del cliente in materia di garanzia legale o commerciale.



9.5. Una copia del verbale deve essere consegnata immediatamente al cliente o comunque resa subito disponibile.



9.6. Se al momento della segnalazione il Fornitore non è in grado di pronunciarsi sull’accoglimento della richiesta di garanzia legale o commerciale del consumatore, deve comunicare al consumatore, entro cinque giorni lavorativi e in modo verificabile, la propria posizione, indicando anche il motivo dell’eventuale rifiuto e la possibilità di rivolgersi a un organismo di conciliazione.



9.7. Il Fornitore conserva il verbale per tre anni dalla sua redazione e lo esibisce all’autorità di controllo su richiesta.



9.8. Il Fornitore si impegna a effettuare la riparazione o la sostituzione entro un massimo di quindici giorni. Se la durata della riparazione o della sostituzione supera i 15 giorni, il Fornitore è tenuto a informare il consumatore sulla durata prevista della riparazione o della sostituzione. L’informazione viene fornita, previo consenso del consumatore, per via elettronica o con altro mezzo idoneo alla ricezione.



10. ALTRE DISPOSIZIONI



10.1. Il Fornitore ha il diritto di avvalersi di collaboratori o terzi per l’adempimento delle proprie obbligazioni. Risponde del loro comportamento illecito come se fosse proprio.



10.2. La nullità, illegalità o inapplicabilità di una qualsiasi parte delle presenti Condizioni non pregiudica la validità, legalità o applicabilità delle restanti disposizioni.



10.3. Il mancato esercizio da parte del Fornitore di un diritto previsto dalle presenti Condizioni non costituisce rinuncia a tale diritto. Qualsiasi rinuncia a un diritto è valida solo se espressamente comunicata per iscritto. Il fatto che il Fornitore non faccia valere rigorosamente, in un caso concreto, una clausola o condizione essenziale non significa che rinunci a pretenderne l’osservanza in futuro.



10.4. Il Fornitore e il Consumatore devono cercare di risolvere eventuali controversie in via extragiudiziale.



10.5. Le Parti dichiarano che il webshop del Fornitore opera ed è gestito in Ungheria. Poiché il sito è accessibile anche da altri Paesi, gli utenti riconoscono espressamente che il diritto applicabile tra l’utente e il Fornitore è il diritto ungherese. Se l’Utente è un Consumatore, ai sensi del Pp. 26. § (1), per le controversie derivanti dal presente contratto è competente in via esclusiva il tribunale del domicilio del convenuto.



10.6. Il Fornitore non applica condizioni generali di accesso diverse ai prodotti del webshop per ragioni legate alla nazionalità, al domicilio o al luogo di stabilimento dell’Utente.



10.7. Il Fornitore non applica condizioni diverse alle operazioni di pagamento, in relazione ai metodi di pagamento accettati dall’Utente, per ragioni legate alla nazionalità, al domicilio o al luogo di residenza dell’Utente, alla localizzazione del conto di pagamento, al luogo di stabilimento del prestatore di servizi di pagamento o al luogo di emissione dello strumento di pagamento sostitutivo del contante all’interno dell’UE.



10.8. Il Fornitore rispetta le prescrizioni relative al mercato interno concernenti il divieto di restrizioni territoriali ingiustificate e di altre forme di discriminazione basate sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dell’acquirente, conformemente al Regolamento (CE) n. 2006/2004, al Regolamento (UE) 2017/2394, alla Direttiva 2009/22/CE e al Regolamento (UE) 2018/302 del Parlamento europeo e del Consiglio.



11. PROCEDURE DI GESTIONE DEI RECLAMI (PER UTENTI QUALIFICATI COME CONSUMATORI)



11.1. Lo scopo del nostro sito è quello di evadere tutti gli ordini con buona qualità e piena soddisfazione del cliente. Se l’Utente ha comunque un reclamo in relazione al contratto o alla sua esecuzione, può presentarlo tramite il numero di telefono, l’indirizzo e-mail o l’indirizzo postale sopra indicati.



11.2. Il Fornitore esamina tempestivamente il reclamo orale e, se necessario, vi pone rimedio. Se il Consumatore non concorda con la gestione del reclamo oppure il reclamo non può essere esaminato immediatamente, il Fornitore redige senza indugio un verbale del reclamo e della propria posizione in merito e ne consegna copia al Consumatore.



11.3. Il Fornitore risponde al reclamo scritto entro 30 giorni in forma scritta e verificabile, adottando le misure necessarie per comunicarlo. In caso di rigetto del reclamo, motiva la propria posizione. Il verbale del reclamo e la copia della risposta vengono conservati dal Fornitore per 3 anni e presentati alle autorità di controllo su richiesta.



11.4. La informiamo che, se il Suo reclamo viene respinto, Lei può avviare una procedura presso un’autorità o un organismo di conciliazione, come segue (il Fornitore non ha rilasciato una dichiarazione generale di sottomissione):



11.5. Il Consumatore può presentare un reclamo all’Autorità ungherese per la tutela dei consumatori:



In base alla legge sulla tutela dei consumatori 45 / A Act. § (1) - (3) e al Decreto governativo 387/2016. (XII. 2.) relativo all’individuazione dell’autorità competente, l’ufficio governativo agisce quale autorità generale per la tutela dei consumatori:  http://www.kormanyhivatal.hu/hu/elerhetosegek



11.6. In caso di reclamo, il Consumatore ha anche la possibilità di rivolgersi a un organismo di conciliazione, i cui recapiti sono i seguenti:



Nome dell’organismo di conciliazione

Indirizzo della sede dell’organismo di conciliazione Competenza territoriale

Budapesti Békéltető Testület

Budapest
Budapesti Békéltető Testület
Address: 1016 Budapest, Krisztina krt. 99., phone number: (1) 488-2131
Fax number: (1) 488-2186
President: Dr. Inzelt Éva Veronika Web: https://bekeltet.bkik.hu/
E-mail: bekelteto.testulet@bkik.hu

Budapest

Baranya Vármegyei Békéltető Testület

Pécs
Baranya Vármegyei Békéltető Testület
Address: 7625 Pécs, Majorossy Imre u. 36.
phone number: (72) 507-154; (20) 283-3422
Fax number: (72) 507-152
President: Dr. Bércesi Ferenc
Web: www.baranyabekeltetes.hu
E-mail: info@baranyabekeltetes.hu
kerelem@baranyabekeltetes.hu

Contea di Baranya,

Contea di Somogy,

Contea di Tolna

Borsod-Abaúj-Zemplén
Vármegyei Békéltető Testület

Miskolc
Borsod-Abaúj-Zemplén Vármegyei Békéltető Testület
Address: 3525 Miskolc, Szentpáli u. 1.
phone number: (46) 501-091 (új ügyek);
501-871 (pending cases)
President: Dr. Tulipán Péter
Web: www.bekeltetes.borsodmegye.hu
E-mail: bekeltetes@bokik.hu

Contea di Borsod-Abaúj-Zemplén,

Contea di Heves,

Contea di Nógrád

Csongrád-Csanád Vármegyei
Békéltető Testület

Szeged
Csongrád-Csanád Vármegyei Békéltető Testület
Address: 6721 Szeged, Párizsi krt. 8-12.
phone number: (62) 554-250/118 Fax number: (62) 426-149
President: Dr. Horváth Károly
Web: www.bekeltetes-csongrad.hu
E-mail: bekelteto.testulet@csmkik.hu

Contea di Békés,

Contea di Bács-Kiskun,

Contea di Csongrád-Csanád

Fejér Vármegyei Békéltető Testület

Székesfehérvár
Fejér Vármegyei Békéltető Testület
Address: 8000 Székesfehérvár, Hosszúséta tér 4-6.
phone number: (22) 510-310
Fax number: (22) 510-312
President: Dr. Vári Kovács József
Web: www.bekeltetesfejer.hu
E-mail: bekeltetes@fmkik.hu; fmkik@fmkik.hu

Contea di Fejér,

Contea di Komárom-Esztergom,

Contea di Veszprém

Győr-Moson-Sopron Vármegyei
Békéltető Testület

Győr
Győr-Moson-Sopron Vármegyei Békéltető Testület
Address: 9021 Győr, Szent István út 10/a.
phone number: (96) 520-217
President: Dr. Bagoly Beáta
Web: https://gymsmkik.hu/bekelteto
E-mail: bekeltetotestulet@gymskik.hu

Contea di Győr-Moson-Sopron,

Contea di Vas,

Contea di Zala

Hajdú-Bihar Vármegyei
Békéltető Testület

Debrecen
Hajdú-Bihar Vármegyei Békéltető Testület
Address: 4025 Debrecen, Petőfi tér 10.
Place of administration: 4025 Debrecen Vörösmarty u. 13-15.
phone number: (52) 500-710; (52) 500-745
Fax number: (52) 500-720
President: Dr. Hajnal Zsolt
Web: https://www.hbmbekeltetes.hu
E-mail: bekelteto@hbkik.hu

Contea di Jász-Nagykun-Szolnok,

Contea di Hajdú-Bihar,

Contea di Szabolcs-Szatmár-Bereg

Pest Vármegyei Békéltető Testület

Budapest
Pest Vármegyei Békéltető Testület
Address: 1055 Budapest, Balassi Bálint u. 25. IV/2.
phone number: +36 1 792 7881
President: Dr. Koncz Pál
Web: www.pestmegyeibekelteto.hu;
www.panaszrendezes.hu
E-mail: pmbekelteto@pmkik.hu

Contea di Pest



11.7. L’organismo di conciliazione è competente per la composizione extragiudiziale delle controversie dei consumatori. Il suo compito è tentare di raggiungere un accordo tra le parti per risolvere la controversia; in mancanza di accordo, decide sulla questione al fine di garantire una tutela semplice, rapida, efficace ed economica dei diritti dei consumatori. Su richiesta del Consumatore o del Fornitore, l’organismo di conciliazione fornisce anche informazioni sui diritti e sugli obblighi del Consumatore.



Nella procedura davanti all’organismo di conciliazione, in assenza di accordo, il collegio



a) adotta una decisione vincolante se



aa) la domanda è fondata e l’impresa – registrata presso l’organismo di conciliazione o presso la camera di commercio, oppure che lo abbia comunicato nelle proprie comunicazioni commerciali – ai sensi dell’art. 36/C. e della dichiarazione generale di sottomissione di cui al relativo paragrafo, all’inizio della procedura o al più tardi fino all’adozione della decisione, abbia riconosciuto la decisione dell’organismo di conciliazione come vincolante per sé; oppure


ab) l’impresa non abbia presentato una dichiarazione di sottomissione, ma la domanda sia fondata e il credito del consumatore – né nella domanda né al momento della decisione contenente l’obbligo – non superi HUF duecentomila; oppure

b) emette una raccomandazione se la domanda è fondata, ma l’impresa ha dichiarato all’inizio della procedura di non riconoscere come vincolante la decisione del collegio, oppure non ha affatto dichiarato di riconoscerla.



11.8. In caso di controversia transfrontaliera del consumatore derivante da un contratto di vendita online o di prestazione di servizi online, ha competenza esclusiva l’organismo di conciliazione collegato alla Camera di Commercio e Industria di Budapest.



11.9. In caso di reclamo del consumatore, il Consumatore può utilizzare la piattaforma UE per la risoluzione online delle controversie. Per accedere alla piattaforma è necessaria una semplice registrazione presso la Commissione europea. Successivamente, dopo il login, il Consumatore può presentare un reclamo tramite il sito: http://ec.europa.eu/odr



11.10. Il Fornitore è tenuto a cooperare nelle procedure di conciliazione. A tal fine, deve inviare la propria risposta scritta all’organismo di conciliazione e garantire la presenza all’udienza di una persona autorizzata a concludere un accordo. Se la sede o la stabile organizzazione dell’impresa non si trova nella contea in cui opera l’organismo territorialmente competente, l’obbligo di cooperazione dell’impresa comprende anche l’offerta della possibilità di una composizione scritta conforme alle richieste del consumatore.



11.11. Se il consumatore non intende rivolgersi a un organismo di conciliazione oppure la procedura non dà esito positivo, ha facoltà di adire l’autorità giudiziaria.



L’azione giudiziaria deve essere promossa mediante atto introduttivo contenente



le seguenti informazioni:


• il tribunale competente;


• i nomi delle parti e dei rispettivi rappresentanti, il loro domicilio o sede e la loro qualità giuridica;


• il diritto che si intende far valere, con esposizione dei fatti su cui si fonda e delle relative prove;


• i dati dai quali si possa stabilire la competenza territoriale e funzionale del tribunale;


• una domanda precisa e determinata rivolta al giudice.




All’atto devono essere allegati i documenti e le relative copie richiamati come mezzi di prova.



12. DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE



12.1.    Poiché il sito https://molladellaportagarage.it è considerato opera protetta dal diritto d’autore, è vietato visualizzare, scaricare (copiare), ripubblicare, utilizzare in altro modo, archiviare elettronicamente, elaborare o vendere i contenuti di https://molladellaportagarage.it, in tutto o in parte, senza il consenso scritto del Fornitore.
12.2.    Nessun materiale può essere trasferito da https://molladellaportagarage.it e dalla relativa banca dati, nemmeno con autorizzazione scritta, facendo riferimento a tale sito.



12.3. Il Fornitore si riserva tutti i diritti su tutti gli elementi del proprio servizio, sui propri nomi di dominio, sui relativi sottodomini e sugli spazi pubblicitari online.



12.4.    È vietato: adattare o decodificare i contenuti di https://molladellaportagarage.it o parti di essi; creare in modo fraudolento ID utente o password; utilizzare qualsiasi applicazione per modificare o indicizzare in tutto o in parte https://molladellaportagarage.it.



12.5.    Il nome https://molladellaportagarage.it è protetto dal diritto d’autore e non può essere utilizzato senza autorizzazione scritta del Fornitore.



12.6. L’Utente prende atto che, in caso di utilizzo non autorizzato, il Fornitore ha diritto al risarcimento del danno. La penale è pari a EUR 200 lordi per immagine e a EUR 60 lordi per parola. In caso di violazione del diritto d’autore, il Fornitore si avvale di certificazione notarile e tale costo viene addebitato all’utente autore della violazione.
customer.



13. INFORMATIVA SULLA PRIVACY



L’informativa sulla privacy è disponibile e scaricabile alla seguente pagina web:
https://molladellaportagarage.it/gdpr


Szeged, 12 ottobre 2022


 

Dichiarazione di recesso


(compilare e restituire solo se si desidera recedere dal contratto)


 


Destinatario: Komlósi-2 Bt., 6724 Szeged, Kossuth L. sgt 117., info@molladellaportagarage.it, +36705533603 

 

Il sottoscritto dichiara di recedere dal contratto di vendita relativo ai seguenti beni:

 



Data dell’ordine / della ricezione:

 


Nome del/dei consumatore/i:

 

Indirizzo del/dei consumatore/i:

 

Firma del/dei consumatore/i (solo se inviato in forma cartacea):

 

Data:


Carrello

Il carrello è vuoto


I prezzi includono l'IVA (22%)
Dettagli di consegna:
*Nome:
*Città:
*Indirizzo:
*CAP:
*Paese:
*Numero di telefono per il corriere:
*Email per il corriere:
Nota per il corriere:
Trasmettiamo i dati sopra indicati alla società di consegna
Dettagli di fatturazione
Come azienda, ho una partita IVA
*Nome/Nome azienda:
*Città:
*Indirizzo:
*CAP:
*Paese:
Riporteremo le informazioni sopra indicate sulla fattura
Dettagli di contatto
*Telefono:
*Email:
Utilizziamo le informazioni di contatto sopra indicate solo in relazione all'acquisto
*Metodo di pagamento
*Metodo di consegna
Le opzioni di consegna vengono aggiornate automaticamente quando i campi dell'indirizzo richiesti sono compilati.
Loading delivery options...

Per calcolare le spese di spedizione, aggiungi prima i prodotti al carrello, poi inserisci il paese e il CAP dell'indirizzo di spedizione.



Se si verifica un errore, controlla il paese e il CAP. Se ancora non appare alcun risultato, scrivi al servizio clienti indicando il tuo indirizzo e il prodotto che desideri acquistare.

Spediremo il pacco entro un giorno lavorativo, ma non abbiamo alcun controllo sulla velocità dei corrieri.

Totale: 0,00 EUR


I prezzi includono l'IVA (22%)